 |
 |
 |
 |
"Si dice che il Perda Rubia sia l'ultimo dei Canonau.
Certamente è un vino che, rifiutate le lusinghe dell'industrializzazione, osa proporre ancora tecniche di produzione artigianali, che da subito lo hanno reso unico e inconfondibile. Chi ha la fortuna di poterlo assaporare capisce al primo assaggio perché sia definito l'ultimo dei Canonau".
I vini dell'Azienda Agraria Perda Rubia nascono nel 1949 dall'uva di Canonau, vitigno della Sardegna, molto antico e radicato nei misteri granitici dell'isola, protetto dalle rocce nella sua sfida al sole.

Mario Mereu fondatore dell'Azienda ubicata sulla costa della Sardegna orientale diede inizio in quell'anno alla produzione del proprio Canonau. Lo chiamò Perda Rubia in onore del granito, che in quella regione assume un caratteristico colore rossastro, simbolo di antica energia.
In quei primi anni di produzione stabilì, una volta per tutte, le caratteristiche di un vino destinato in breve tempo a conquistare una fama meritata.
Dalla stessa uva, con l'innovativa tecnica della fermentazione frazionata, secondo una formula personale ancora applicata e sempre più perfezionata,si ottennero prima due Perda Rubia: uno "rosso" e l'altro "ambrato", ai quali negli anni '80 si aggiunse il terzo: il Mirei.
Come marchio del vino anche nelle sue diverse caratterizzazioni fu adottato un tessuto da molti anni di proprietà della famiglia. Un tessuto che, come si usava anticamente in Sardegna, fungeva da copriletto ornando, così, l'angolo più intimo della casa.
Quel tessuto,disegnato con simboli e divenuto il simbolo stesso di Perda Rubia, ne accompagna il successo nei decenni che scorrono. Ricomposto e stilizzato, quel segno antico è scelto sempre come insegna di Perda Rubia, immagine nelle etichette, riferimento immediato.
Come ieri, oggi e sempre, quindi, i sardi e tutti coloro che ne abbiano la curiosità, imparano a conoscere e riconoscere questo marchio.
Il Canonau, rinnovata via via la propria veste per custodire la stessa rarità, si presentò nel secondo millennio come Perda Rubia. Unico, inconfondibile nella folla delle imitazioni, protetto dalla cura di chi ha saputo conservargli negli anni un posto di eccellenza. E chi lo voglia può, pertanto, riappropriarsi di un vino d'altri tempi: il Perda Rubia, l'ultimo dei Canonau.

Oggi l'opera di Mario continua nelle generazioni che gli succedono: il Perda Rubia è prodotto sempre con grande cura, con altrettanto amore e con gli stessi metodi artigianali, proteso in avanti nel terzo millennio.
Perda Rubia ha per prima intuito il vigore del vitigno Canonau e lo coltiva esclusivamente nelle proprie tenute ormai da decenni nella sua naturale integrità, senza il superfluo aiuto della radice di vite americana, senza sostanze chimiche di sintesi o concimazioni, senza irrigazioni; solo con attento rispetto del suo equilibrio biologico.
Per fare i Perda Rubia l'uva si vendemmia quando ha un buon contenuto di zucchero, e da ciò deriva la robustezza alcolica del vino, che tuttavia rimane leggero di corpo e morbido di gusto. L'invecchiamento in botte e la precisa scelta del momento di vendemmia gli conferiscono i caratteri e ne assicurano la stabilità naturale.Per questo i vini Perda Rubia sono inconfondibili e non si lasciano rinchiudere in " standard" di colore, sapore, grado alcolico.
Ottenuti da prima spremitura e senza filtrazioni, giovani o stagionati, ristorano sia nel convivio che nell'incontro solenne.
Perché Perda Rubia è tradizione. Cioè forza di valori certi, riconosciuti, conservati e serbevoli.
Canonau (purtroppo corrotto ormai anche nella scrittura, perché così si dovrebbe scrivere e non Cannonau) deriva dal greco kanonìzo, verbo per esprimere valore di riferimento. Il vino per gli antichi del Mediterraneo era anche moneta, valore sicuro nei momenti importanti tra gli uomini, nei riti e nei contratti.
Il nome Canonau racconta questo.
Perda Rubia, perciò, si propone come Canonau verificato dal tempo: si direbbe invecchiato, ma con più appropriata definizione invigorito dal contatto con una delle rare sostanze biologiche capaci proprio di resistere al tempo: il legno di quercia.
L'ultimo dei primi, l'unico vero, addita ancora solitario una via che dalla Storia deriva la certezza.
Non è facile trovare una bottiglia di Perda Rubia, perché questo vino è prodotto con parsimonia e distribuito con l'attenzione riservata a chi raccolga anche i piccoli frammenti della Storia del Vino.
|
 |
 |
|
 |
|
 |
 |
 |
 |
Mirei (rosso)
fresco d'annata
CANNONAU DI SARDEGNA - VQPRD
Leggero di corpo e di buon grado alcolico, accompagna, con moderazione, il pasto. Di giusta acidità e, talvolta, leggermente frizzante...
Entra nello shop
|
 |
 |
|
 |
|
 |